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'Che genere di sensazioni hai quando danzi?'-'Non lo so... Una bella sensazione. Me ne sto lì, tutto rigido... Ma dopo che ho iniziato dimentico qualunque cosa, e... è come se sparissi. Sento tutto il corpo che cambia, ed è come se dentro avessi un fuoco. Come se volassi... Sono un uccello. Sono elettricità... Sì, sono elettricità' - "Billy Elliot"
'C'è un colpo perfetto che cerca di ragiungere ciascuno di noi. Non dobbiamo far altro che toglierci dalla sua traiettoria, lasciare che lui scelga noi' - "La leggenda di Bagger Vance"
'Il pensiero è reale, la materia è illusione' - "Aldilà dei sogni"
..:: Il Sogno ::..
martedì, 02 ottobre 2007
- Amo dipingere scordandomi di mangiare e del tempo che passa.
- Amo il sapore dei cibi coltivati nella propria terra senza concimi chimici.
- Amo il sorriso della gente, e quando l'inconsapevolezza favorisce la spontaneità.
- Amo condividere sogni, speranze, obbiettivi con chi mi sta al fianco, e la collaborazione reciproca.
- Amo le musiche che fanno vibrare il Cuore con grinta.
- Amo trovarmi nei luoghi, scovarne la Bellezza e non sentire più confini tra me e quella Bellezza.
- Amo trovare parti di me in ogni mondo che mi circonda.
- Amo la PIZZA!!! ^_^
Ok Arwuan, l'ho fatto... Adesso tocca a: Argante, Ladysoul, Galahadrys, Gwyneed, Elbereth, SilverTears.
Sognato da Astralia
alle 13:13
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sabato, 22 settembre 2007
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Sognato da Astralia
alle 14:30
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domenica, 25 giugno 2006
about me, alberi, fotografie, simbologia, erbe, elementi, from me
Cime svettanti nel cielo, Le mie mani in mille spirali, il mio corpo come Fuoco… Nello scirocco e nel vento del Sud, odor di fichi e limoni tagliati di fresco, sfumature di gelsi, fiori rosa e viola, terra arida nelle sue esalazioni, frutti maturi e zuccherini, pesanti sui rami. Io volavo, tra tralicci di vite e foglie rilucenti di ulivo, e pigne intrise di luce e calore, giocando con le farfalle color delle castagne, che mi tintinnavano intorno e sulla testa, facendo come per posarmisi addosso ogni tanto, e poi tornando beffarde ai loro movimenti cristallini, folli come la mia Danza, unendosi ai tamburi pulsanti che battevano sotto i miei piedi. Volavo… Tra scale e corridoi, tra salici canterini, e nell’aria aromi di erbe e di legna bruciata da qualche parte… Volavo con le braccia spalancate, come Quegli uccelli lassù in alto, fatti di corteccia e foglie, che in stormi formavano disegni irripetibili e simbolici. Le mie Ali rosse e forti. Volavo, tra sfumature di terra e gocce di mare, in un celeste cocente e intenso, e mobile, che non era più cielo e neanche più terra, ma Acqua e Fuoco insieme, Vita e Morte profana e profonda. Selvaggia, inarrestabile. Sono Madre, sono Figlia… Sono Energia. 



Sognato da Astralia
alle 22:35
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sabato, 24 giugno 2006
Deserto Olio su tela (40X60) - con cornice
"Gli antichi chiamavano il deserto il luogo della rivelazione divina. (...) Le radici di ciò che vive sono aggrappate all'ultima lacrima d'acqua, e il fiore tesaurizza l'umidore apparendo soltanto presto la mattina e nel tardo pomeriggio.
DISPONIBILE

"Sedendo su quella spiaggia, le mie esperienze precedenti presero vita; 'vidi' scendere dallo spazio esterno cascate di energia, nelle quali si creavano e si distruggevano particelle con ritmi pulsanti; 'vidi' gli atomi degli elementi e quelli del mio corpo partecipare a questa danza cosmica di energia; percepii il suo ritmo e ne 'sentii' la musica; e in quel momento seppi che questa era la danza si Shiva, il Dio dei Danzatori adorato dagli Indù."
Fritjof Capra - "Il Tao della Fisica"
Il deserto non è lussureggiante come una foresta o la giungla. è molto intenso e misterioso nelle sue forme di vita. Molte/i di noi hanno vissuto la vita nel deserto: pochissimo in superficie, ed enormemente sotto la terra."
Clarissa Pinkola Estés - "DONNE CHE CORRONO COI LUPI"

Sognato da Astralia
alle 00:11
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venerdì, 23 giugno 2006
Foglie che cadono, ballerine nel vento, compagne di neonati cristalli di ghiaccio... Fiocchi di neve che si posano sui monti e sulle vallate, annunciando l’inizio di un Nuovo Tempo. Venti gelidi di barriere che si sciolgono…Di Amori congelati, posti ai poli, lontani gli uni dagli altri, lontani dal loro Centro, che consegnano adesso la loro Anima al Sole.
Foglie che cadono…

Sognato da Astralia
alle 23:51
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venerdì, 23 giugno 2006
Mi aggiro come un animale famelico, per il mondo… Un animale di Grazia e di ombra, carico di un Amore che dilania… Un Amore che nessuno può capire. Un Amore Che in troppi vogliono capire. Volo camminando, tra i fili d’erba delle praterie, tra i fiori che cantano, tra il Sole che brucia e riscalda, che straripa da tutte le cose… Tra la delicata Luna che sussurra placida le sue nènie nei movimenti. Piena eppure vuota, viva eppure morta… Esistente aldilà dei limiti umani. Amante di quei limiti stessi… Di un Amore che non viene capito. Di un Amore che essere capito non può. Ho fame… Ho fame di ciò che non mi può nutrire, ho fame… Di ciò che mi ha reso quello che sono. E nel mio grido il Silenzio si dipana… Che tutte le Forze del Cosmo mi vengano in aiuto, che mi soccorrano, da ogni singolo atomo di me. Un animale famelico… Mi aggiro in un mondo di matti, che non sanno cos’è La loro follìa.
Di Grazia e di ombra… 
Sognato da Astralia
alle 21:48
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venerdì, 23 giugno 2006
Dagli 8 anni comincia a dilettarsi con la pittura ad olio, raffigurando prevalentemente nature morte e paesaggi. La sua passione si sviluppa autoalimentandosi di impressioni, evoluzioni e stati d’animo, e gli studi classici intrapresi poi dalla ragazza non fanno altro che arricchire e approfondire il suo mondo interno e il suo approccio alla Vita e all’arte, che si adornano di spiccate note di mimesi ambientale e parallelismi continui tra natura e universo umano. A 17 anni la sua fantasia ‘esplode’ riflettendosi nella pittura. Emerge il tema del femminile, sempre in correlazione con le manifestazioni più pure della natura. Si gioca sull’alternanza di opposti, fusi armonicamente in un tutto unico, attraverso colori e forme, simboli volti a una visione metafisica e scevra da illusioni anche delle cose del quotidiano e dell’individualità. Nel 2004 organizza la prima personale pittorica presso il centro culturale Quarta Parete di Palermo , dal titolo “Sogno e Realtà”, riscuotendo grandi consensi. Negli anni si delinea anche un amore per forme di artigianato come la lavorazione della pasta di sale, pitture su legno e su tessuti, come una fiumana che trascina via con sé tutto quello che incontra. Nel dicembre 2005 espone al Palasport di Palermo, in seno alla “Giornata per la Pace”, collaborando con l’Accademia Psicologia Applicata, di cui frequenta i corsi di ‘tecniche di comunicazione applicata nei rapporti personali e professionali’, e di cui risulta associata. Intraprende successivamente un percorso quadriennale di formazione per operatori olistici, presso la sede di Roma dell’istituto Riza, portando avanti parallelamente la propria arte, in una correlazione con i propri studi e il proprio vivere senza soluzione di continuità.
VIVIANA AMMANNATO
Nasce a Palermo, il 28 aprile del 1983. Fin dall’età di 5 anni comincia a manifestare una spiccata manualità, e una naturale inclinazione per il disegno e le creazioni fantastiche. Frequenta l’educandato statale femminile Maria Adelaide per tutto il corso degli studi primari, distinguendosi ben presto per queste sue qualità e per la spiccata vivacità mentale, conseguendo ottimi voti, specie nelle materie umanistiche e letterarie e vincendo numerose targhe e concorsi figurativi, i riconoscimenti dei quali sono tutt’ora presenti presso l’istituto. Tra i più famosi, le gare indette dall’Istituto tecnico nautico Gioeni Trabia di Palermo nell’ambito della 6° e 7° edizione della “Festa del mare” a tutela dell’ambiente, dai titoli: “Il danno ecologico provocato dall’inquinamento marino” (1995) e “Libera la fantasia riprogettando per la tua città un diverso approccio al mare” (1996); il concorso “La valle dell’Apocalisse”, tenutosi a Palazzo Asmundo (1996); la competizione artistica organizzata a villa Niscemi in occasione della ‘Giornata mondiale senza tabacco’ dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, intitolato “Fumo passivo – puliamo l’aria” (2001), patrocinata da: Ordine dei Medici ed odontoiatri prov. di Palermo, Provveditore agli studi di Palermo, ARNAS – Palermo, Assessorato Provinciale Solidarietà Sociale, Gruppo Italiano Qualità della Vita, con la partecipazione della ‘Lega Italiana per la Lotta contro i tumori’ e dall’ ‘AVplS – Associazione Volontari per la Salute’.
Sognato da Astralia
alle 21:42
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venerdì, 23 giugno 2006
Scorci di me…


Sognato da Astralia
alle 17:00
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LinKami

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