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'Che genere di sensazioni hai quando danzi?'-'Non lo so... Una bella sensazione. Me ne sto lì, tutto rigido... Ma dopo che ho iniziato dimentico qualunque cosa, e... è come se sparissi. Sento tutto il corpo che cambia, ed è come se dentro avessi un fuoco. Come se volassi... Sono un uccello. Sono elettricità... Sì, sono elettricità' - "Billy Elliot"
'C'è un colpo perfetto che cerca di ragiungere ciascuno di noi. Non dobbiamo far altro che toglierci dalla sua traiettoria, lasciare che lui scelga noi' - "La leggenda di Bagger Vance"
'Il pensiero è reale, la materia è illusione' - "Aldilà dei sogni"
..:: Il Sogno ::..
mercoledì, 10 ottobre 2007
ONE ART

"L'arte di perdere non è difficile da imparare. Così molte cose sembrano fatte con l'intento di essere perdute. Se le perdiamo non è un disastro. E tu sempre perderai le tue chiavi di casa con un sorriso... Ho perso 2 città, 2 fiumi e un continente: PERDUTI. Ma non è questo un disastro. Perfino perdere te, che giochi con la voce e con i gesti, non mi fa soffrire. È grazie all'arte che si impara presto: l'arte di perdere. Anche se a volte (scrivilo!) qualche perdita si rivela un disastro."
(Dal film "In Her Shoes")
Sognato da Astralia
alle 18:02
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sabato, 22 settembre 2007
citazioni, about me, alberi, fotografie, articoli, dipinti, aforismi, simbologia, erbe, artigianato, elementi, testi sacri, from me
Sognato da Astralia
alle 14:30
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sabato, 25 agosto 2007
citazioni, fotografie, simbologia
Fra le tante parole che il Padre ha pronunciato nella sua creazione ve n'è stata una tutta singolare.
Non doveva essere tanto oggetto di intelletto, quanto ombra soave e tiepida.
Era nei piani della Provvidenza, infatti, che il Verbo si facesse carne, che una parola, la Parola, fosse scritta in terra a carne e sangue; e questa parola abbisognava di uno sfondo.
La armonie celesti bramavano, per amor di noi, trasferire il loro concerto, unico e solo, sotto le nostre tende; ed esse cercavano un silenzio.
Il Protagonista dell'umanità che dava senso ai secoli passati e illuminava e convogliava dietro a sé i secoli futuri, doveva apparire sulla scena del mondo, ma gli occorreva uno schermo bianco che a Lui desse tutto il rilievo.
Il più gran disegno che Dio-Amore potesse immaginare, doveva tracciarsi maestoso e divino e tutti i colori delle virtù dovevano trovarsi composti e pronti in cuore per servirlo.
Questa ombra mirabile che avvolge il sole e ad esso cede e in esso si ritrova; questo sfondo bianco immenso quasi una voragine che contiene la Parola che è Cristo ed in esso si inabissa, luce nella Luce; questo altissimo silenzio che più non tace perchè in esso cantano le armonie divine del Verbo e in Lui diventa nota delle note, quasi il “la” dell'eterno canto del Paradiso; questo scenario maestoso e bello come la natura, sintesi della bellezza profusa dal Creatore nell'universo, piccolo universo del Figlio di Dio che cede il suo interesse a chi doveva venire ed è venuto; questo arcobaleno di virtù che dice “pace” al mondo intero, questa creatura, immaginata negli abissi misteriosi della Trinità e a noi donata, era Maria.


(Iscrizione trovata... in un bosco...)
Sognato da Astralia
alle 14:28
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venerdì, 15 giugno 2007
citazioni, articoli, simbologia
Il significato dei cerchi nel grano
di Leonella Cardarelli (leonellacardarelli@virgilio.it)
Il fenomeno dei cerchi nel grano ha iniziato ad avere eco all’inizio degli anni ‘90, quando nei nostri schermi televisivi ci vennero proposte immagini spettacolari di bellissimi e misteriosi cerchi nel grano in Inghilterra. Invero il fenomeno iniziò molto prima degli anni ‘90, c’è chi sostiene che i cerchi nel grano erano presenti già dagli anni ‘70 e chi ha azzardato l’ipotesi che vi erano tracce di essi dalla fine del ‘600.

I crop circles (nome inglese per definire i cerchi nel grano)sono aumentati gradualmente di numero e complessità (infatti non vengono chiamati più cerchi nel grano ma pittogrammi) tra il 1999 e il 2002, periodo in cui aumentò l’intensità solare. Questa coincidenza non è casuale in quanto la luce solare genera delle onde sonore tramite vibrazioni che noi non percepiamo. I cerchi nel grano non sono situati solo in Inghilterra ma in tutto il mondo ed anche in Italia, ad esempio nei pressi di Pordenone e a Cagliari. In quest’ultima città vi sono acque sotterranee e costruzioni legate al culto della Dea Madre. La presenza dell’acqua è un elemento strettamente determinante in relazione al fenomeno dei crop circles. Perché? Perché i cerchi nel grano non sono altro che messaggi provenienti dall’Universo. Nell’Universo tutto è suono e questi suoni si trasformano in cerchi nel grano grazie al potere dell’acqua: l’acqua - e in particolare alcuni tipi di acqua – possiede poteri particolari e anche un certo tipo di memoria; inoltre reagisce differentemente di fronte ai suoni. Possiamo ad esempio ricordare che la sillaba AUM rappresenta l’onda sonora che originò il mondo e che tuttora lo avvolge. Il suono crea la realtà, lo stesso Pitagora asseriva che ‘la geometria sacra nasce dal suono’…e i cerchi nel grano rappresentano in larga parte la geometria sacra.
Nelle aree interessate al fenomeno dei crop circles sono stati registrati degli infrasuoni ed è stato osservato che prima, durante e dopo la formazione dei cerchi nel grano c’è un’energia talmente elevata da far verificare interferenze quali la cancellazione di SMS dai cellulari e lo spegnimento di telecamere. Anche i chicchi all’interno dei pittogrammi presentano anomalie, studiate da Levengood: non solo i chicchi restano intatti ma talvolta presentano sviluppo accelerato o ritardato, anomalie nell'allungamento degli steli o piccole cavità di espulsione.

Nonostante ciò vi è ancora chi si ostina a pensare che i cerchi nel grano siano opera di esseri umani. Continuare ad alimentare questo assunto significa voler palesemente ignorare il fenomeno stesso, anche perché i pittogrammi creati dall’uomo sono facilmente riconoscibili. Dobbiamo però anche riconoscere che i mass media hanno la tendenza a minimizzare il fenomeno proprio perché si tratta di un fenomeno che la scienza ufficiale non può spiegare: affrontarlo degnamente comporterebbe la rimessa in discussione di molte informazioni del nostro paradigma dominante. Le persone meno scettiche sostengono che i crop circles siano stati creati dagli extraterrestri. Ciò non è un errore anche perché molti individui hanno avvistato palle di luce e/o dischi volanti durante l’apparizione dei cerchi. Tuttavia più che di extraterrestri sarebbe corretto parlare di intelligenze soprannaturali che tentano di comunicare con noi disegnando archetipi nella natura. Ogni anno appaiono nel mondo circa 250 pittogrammi. Lo scorso anno ne sono apparsi 250 solo in Inghilterra, nazione maggiormente colpita da questo evento precipuamente nelle zone di Stonehenge, Silbury Hill e Avebury. Come mai proprio in queste zone e non in altre? La spiegazione risiede nel fatto che queste località sono molto particolari poiché sono dei centri di energia, basti pensare che Stonehenge è legata alla leggenda di Mago Merlino e che l’11 luglio 1992 fu trovato ad Ogbourne (nel Regno Unito) un crop circle che aveva una somiglianza sorprendente con il complesso di Avebury.
Stonehenge è chiamata anche ‘il ballo (o la danza) dei giganti’ perché era grazie al ballo che Stonehenge si manteneva in vita, sia fisicamente che energicamente, vale a dire che a Stonehenge ci si ricaricava di energia con il ballo. Altre fonti sostengono, per converso, che la denominazione ‘la danza dei giganti’ ha un’altra accezione, identificando con quest’espressione il complesso di pietre in cui si sarebbero trasformati alcuni giganti tramite un incantesimo di Mago Merlino durante un ballo. Nel mondo esistono dei luoghi energetici e se essi vengono visitati consapevolmente ci si può ricaricare. Stonehenge è proprio uno di questi luoghi. Circa la sua costruzione sono state avanzate molteplici ipotesi. Solitamente vi si attribuisce il significato di santuario del culto solare ma molto probabilmente lo scopo era quello di prevedere le eclissi solari e lunari. Determinati studiosi hanno infatti alimentato la tesi che la direzione degli allineamenti sia stata fatta in base alla direzione del Sole all’alba e al tramonto nei solstizi e negli equinozi. A questo proposito ogni pietra equivale ad un giorno, ad un mese, ad una stagione e ad un anno. Se questa interpretazione fosse esatta ci troveremmo di fronte ad un vero e proprio calendario astronomico, creato da veri scienziati che sono stati in grado di elaborare calcoli molto complessi. Ma c’è dell’altro…: a Stonehenge vi è un monolite e si sostiene che se una persona si posiziona al centro di Stonehenge il 21 giugno osservando quel monolite alto circa quattro metri e mezzo si nota che la sommità di quella pietra coincide con l'orizzonte e in quel giorno il sole appare proprio sulla sommità della pietra. Sembra sia stato John Smith il primo, nel 1771, a constatare tale coincidenza. Il mistero di Stonehenge è a tutt’oggi ancora aperto: il suo popolo è scomparso improvvisamente senza lasciar tracce e le pietre utilizzate sono molto particolari per quel tipo di area geografica. 
Monoliti e cerchi nel grano si trovano in prossimità di allineamenti speciali, detti ‘linee legge’ o semplicemente ‘linee delle energie’. Non a caso i monoliti contengono quarzo, che è un ottimo canalizzatore di energia. Questi allineamenti funzionano da canalizzatori delle energie terrestri, tuttavia tali energie non sono misurabili con le nostre leggi fisiche ma esclusivamente con la psiche o il subconscio, oppure si possono intercettare con la verga da rabdomante o il pendolo.
Come affermò Ermete Trismegisto ne La tavola di smeraldo, “Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli della cosa una.” Quest’affermazione somiglia molto al “come in cielo, così in terra” del Padre nostro della religione cattolica.
I cerchi nel grano, come precedentemente affermato, rappresentano la geometria sacra e molti simboli sacri. Vediamone alcuni…
- dreamcatcher, ovvero l’acchiappasogni dei nativi americani
- le eclissi, infatti si sostiene che nell’apocalisse (termine che deriva dalla pariola greca apokalypsis che significa rivelazione di un segreto) ci saranno molte eclissi. Invero l’apocalisse non è da considerare un fenomeno futuro poiché è largamente probabile che l’umanità stia già attraversando l’apocalisse stessa
-stella a sei punte (l’esagono rappresenta il completamento dell’opera e il 6 è considerato dai pitagorici il numero perfetto)
- Graal, simbolo dell’unità e della conoscenza ermetica
- la scritta OMO
- il simbolo Ank, simbolo di vita e di immortalità
- l’ occhio di Horus, figlio di Iside ed Osiride presso l’antico Egitto. E’ l’occhio che tutto vede e tutto purifica
Oltre alla raffigurazione dei suddetti simboli vi è un evento molto interessante che vale la pena menzionare: nel 1974 il radiotelescopio di Arecibo, a Porto Rico, inviò nello spazio un messaggio in direzione della costellazione di Ercole. Era uno schema di 73 righe in numeri primi e a livello molto schematico rappresentava un uomo, il carbonio (elemento più diffuso nella Terra) e il numero 4 miliardi, cioè la quantità della la popolazione umana terrena.
Nel 2001 a Chilbolton, in Inghilterra, proprio nei pressi di un radiotelescopio, arrivò (sempre in codice binario) la risposta del messaggio sotto forma di pittogramma (era quasi identico al nostro, cambiavano solo alcuni elementi, ad esempio il silicio in luogo del carbonio e 9 miliardi in luogo di 4 miliardi), insieme ad un altro pittogramma rappresentante un sorprendente volto umano. L’anno precedente questa apparizione fu scoperto, sempre nella stessa zona, un pittogramma che sembrava rappresentare una grande astronave. Alcuni hanno pensato che si trattasse di uno scherzo, tuttavia vale la pena riflettere…
E’ inoltre da ricordare che il fenomeno dei cerchi del grano va avanti da almeno 30 anni e molte eclissi che essi hanno raffigurato si sono posteriormente verificate a livello effettivo.
Tra i vari crop circles ce n’è anche uno che raffigura il calendario Maya e anche questo, così come le eclissi, possiamo considerarlo “profetico”. Il calendario maya arriva fino al 2012, data per la quale è previsto un avvicinamento di Venere alla Terra, avvicinamento che provocherà un salto vibrazionale, un cambiamento. Il 2012 non è poi molto lontano e per quel cambiamento dobbiamo essere preparati, innanzitutto sviluppando pensieri positivi di amore e di pace ed avvicinandoci alla spiritualità che altro non è che la parte più vera e profonda di noi. Gli autori dei crop circles stanno cercando di ricordarci qualcosa e lo stanno facendo con molta urgenza! Tra le molteplici teorie sui cerchi nel grano ve ne è una che sostiene che sarebbe proprio la Madre Terra a crearli per avvisarci che distruggendo l’ambiente stiamo andando incontro a catastrofiche conseguenze. Questa teoria abbraccia quella di Colin Andrews il quale ha incontrato gli Hopi che gli hanno riferito che la Terra è in difficoltà e che i pittogrammi sono un modo per parlare alle nostre coscienze: ci basterà osservarli per recepire il messaggio (in quanto i simboli vanno direttamente nell’inconscio). Qualcuno ci osserva e sta cercando di aiutarci. Ora non dobbiamo più pensare chi è che crea i cerchi nel grano. Non c’è più tempo. Ora dobbiamo solo recepire il messaggio.
Sognato da Astralia
alle 21:42
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sabato, 02 giugno 2007
citazioni, articoli, simbologia
Manuela Poggi - Holger Marschall PARTE PRIMA [pag. 19] Questi meravigliosi esseri arrivano su questa terra con un grosso bagaglio di
Alexander Holger Marschall. Docente di tecnica e di psicomotricità a livello internazionale. Collabora in vari istituti per l'infanzia.
L'infinito cuore dei bambini
Gli indaco nella nostra vita
L'ESSENZA DEGLI INDACO
COME SONO GLI INDACO
conoscenze. Sono luminosissimi ed è per questo che sono chiamati i Cristallo.
La loro luce si espande soprattutto nei primi anni di vita, portando amore, armonia, equilibrio e pace.
La loro aura ha nuovi colori: dall'indaco ai più chiari colori pastello di tonalità mai viste.
Hanno tantissimi doni: l'indipendenza, la fiducia in se stessi, la libertà, la chiarezza, la fermezza,
l'intelligenza, l'intuizione, la premonizione, la chiaroveggenza, la telepatia, la velocità, la pazienza, l'umiltà, la dolcezza, la gioia e molto amore.
Con tutte queste facoltà si potrebbe pensare che sono perfetti!
Sicuramente hanno molte possibilità al loro attivo, sono creature di una nuova dimensione e si sono già adattati a quella futura.
Il vero problema è che hanno difficoltà di adattamento in quella attuale. Pur avendo tutte queste capacità, sono estremamente fragili quando vengono colpiti duramente.
Più è chiaro il colore dell'aura, più il bambino che lo manifesta sarà delicato, ipersensibile, taciturno e facilmente vulnerabile a una violenza psicologica. Senz'altro hanno un potenziale di sopportazione molto più alto del normale, ma se collassano la loro ripresa è molto più difficile.
Quando perdono fiducia in chi gli sta intorno, si chiudono nel loro mondo e ristabilire la comunicazione con loro è veramente difficile. In base alle mie valutazioni, e al numero di persone che vengono a chiedere il mio aiuto, possi dire che i danni provocati siano già molto vasti, e altri se ne continuano a fare.
Questa è una delle pulsioni che mi ha spinto a dedicarmi a questi bambini.
Essi sono molto ingenui e puliti, credono nella bontà dell'essere umano, perché loro ne hanno molta, ma soffrono tantissimo quando scoprono che le persone ne sono prive.
La mancanza d'amore e di una vera partecipazione alla loro vita li ferisce profondamente, lasciando un segno difficile da cancellare.
Imparano molto velocemente, perchè dotati di un grosso spirito di osservazione; ciò li porta a notare le nostre cattive abitudini e li fa reagire in modo imprevedibile ed a volte pericoloso. Sono stati divisi in quattro gruppi, ed io non voglio entrare nel merito, certamente così è più facile dare loro un profilo caratteriale, quindi utilizzerò un mio concetto di classificazione suddividendoli in due insiemi. Nel primo gruppo possiamo collocare quelli estremamente gentili, sensibili, premurosi ed introversi.
Se presi per il verso giusto sono una vera e propria manna ma, se non vengono capiti e si trovano in una situazione familiare difficile, si chiudono nel loro mondo in modo talmente ermetico che risulterà veramente difficile trovare la chiave di accesso. Al secondo gruppo appartengono i soggetti estremamente forti, esuberanti, sicuri e perfino provocatori: se si riesce ad entrare nelle loro grazie tutto fila liscio. Se invece non vengono
compresi la situazione diventa difficilmente controllabile, in quanto nascono problemi di iperattività ed anche di grande aggressività e sfida.
Questi sono esempi estremi, ma la nostra società è portata a spingere le persone all'eccesso e queste reazioni si stanno già manifestando molto più del dovuto.
Un campanello di allarme ci è dato dalle statistiche mediche riguardo ai troppi bambini "sedati" con farmaci chimici: è certamente molto più facile addormentarli che cercare di capire il loro problema!
Siamo troppo attaccati ad abitudini e regole e non abbiamo nessuna intenzione di rivoluzionare la nostra vita. Ma l'evoluzione della terra non può essere fermata, ed ancora meno quella dell'essere umano. Siamo noi che abbiamo scelto questo percorso, anche se non lo ricordiamo più: questi bambini sono venuti per ricordarcelo.
Dovremmo essere loro grati per avere avuto il coraggio di rivoluzionare la nostra esistenza, scuotendoci dal torpore.
Una delle cose più belle dei bambini Cristallo
Questo comportamento ha già creato abbastanza danni, figuriamoci quanto possa essere deleteria una relazione con un Cristallo che percepisce in modo così amplificato. Fin dai primi giorni di vita i Cristallo recepiranno l'intensità dell'amore e l'ambiente che li ha accolti. Vi accorgerete da subito della loro attenzione e perspicacia, con un pò di buona volontà arriverete perfino a percepire i loro messaggi e non crediate che sia una mia fantasia.
Sanno mettersi in contatto in molti modi, sono molto sensibili alla trasmissione ambientale e reagiscono immediatamente. Diversamente da noi, che abbiamo perso queste facoltà, hanno un intuito potentissimo e una memoria ancestrale molto risvegliata. Fin da piccolissimi sanno chi sono, e lo esprimono tranquillamente, con onestà ed umiltà lasciando tutti di stucco. Sono talmente sicuri di se da estraniarsi spesso dal mondo esterno. Questo però non vuol dire che non possano essere feriti: a forza di tirare, anche la corda più forte si spezza. Sicuramente ce la mettono tutta per venirci incontro, ma noi siamo talmente pigri da non riuscire più ad andare verso di loro.
Vedono la vita da un livello completamente diverso ed hanno un modo di reagire per noi imprevedibile, ma molto logico; molte cose che per noi sono importanti per loro non hanno alcun significato.
Sono gentili e rispettosi di indole, ma rimangono allibiti di fronte al nostro comportamento. Si sforzano di capirci, ma vengono feriti quando scopriono che il loro interesse per noi non è assolutamente ricambiato. Sentono il forte peso dell'incomprensione e del menefreghismo. Da tutto ciò nascono le loro problematiche e le reazioni atipiche. Non sopportano la nostra vita programmata da abitudini logoranti e noiosamente ripetitive ed essendo molto fantasiosi e ricchi di inventiva, non tollerano di fare sempre le stesse cose.
Apprendono al volo se sono interessati e stimolati, mentre non prestano nessuna attenzione se l'argomento è per loro irrilevante.
Sono diretti, chiari ed essenziali e non capiscono perché siamo così tortuosi.
Trovano soluzioni in un batter d'occhio senza complicarsi la vita. Quindi hanno il potere di risolvere le situazioni nel modo più facile ed idoneo al caso. Sono inflessibili sulle loro decisioni anche se avvertono
un'ostica resistenza.
Lottano per essere rispettati e capiti ed insistono fino allo sfinimento nella loro teoria, dimostrandovi che hanno ragione con una lucidità e volontà ferrea, tanto che i "grandi" si sentono imbarazzati e frustrati, reagendo sulle difensive con errori madornali. Spesso non possono sopportare che un bambino trovi la soluzione prima di loro.
Questi bimbi ci trovano lenti e noiosi, ma a differenza nostra sono pazienti ed umili. Non amano nessun tipo di aggressività e rabbia ed hanno reazioni veramente insospettabili davanti a queste.
E' molto importante spiegare loro ciò che debbono fare, senza imporlo. Non vi seguiranno mai se non capiranno quello che volete, e faranno mai niente a pappagallo.
Se li coinvolgete nel vostro lavoro saranno contenti, spesso sono molto più maturi della loro età anagrafica e possono essere di grande aiuto.
Sono molto felici di rendersi utili, ma non fate finta di essere infallibili perché sanno benissimo come siete, vedono i vostri limiti e li rispettano pazientemente: siate onesti.
Se vogliono sono calmi e riescono a trasmettere ciò anche agli altri, sono invece iperattivi quando non vengono capiti e vengono costretti da regole ed abitudini coercitive. Vogliono sapere, capire, collaborare, lavorare e lo fanno in modo preciso ed attento. ... [pag.22] ...
... [pag. 23] ... Non esiste una ricetta che vada bene per tutti, i nostri limiti sono senz'altro più ristretti dei loro, quindi prima dobbiamo diventare più elastici, poi possiamo delineare la condotta educativa più
idonea. Solo il nostro cuore e l'intuito potranno indicarci la giusta strada.
Nessuno può stare al vostro posto, perciò siate i maestri di voi stessi; si può imparare a ritrovare il proprio cuore per diventare autonomi nei rapporti con questi bambini. Pensate che meravigliosa cortesia ci fanno questi esseri: siamo rimasti per secoli addormentati, pigri ed infelici. Quando siamo disperati per riuscire a calmarli, dovremmo lavorare su noi stessi, trovando una soluzione per entrambi risvegliando il nostro ed il loro amore. Avremmo continuato a dormire per altri secoli, se non fossero arrivate queste schiere sulla terra. L'uomo purtroppo è pigro e reagisce solo nella massima difficoltà, il nostro sonno è molto profondo ed occorre una grossa sollecitazione per svegliarci, ed è per questo che i bambini Cristallo sono così dirompenti. Ora abbiamo l'opportunità di poter ritrovare noi stessi ed il nostro cuore, per donarlo prima a noi e poi a loro.
Non siate troppo rigidi: vi stanno facendo una grossa cortesia.
Cercate di mettervi nei loro panni, potrebbe essere un'esperienza davvero interessante. Fatevi spiegare, cosa sentono, cosa vedono, cosa provano, cosa vogliono; lasciandoli parlare scoprirete sicuramente molte cose interessanti.
Datevi l'opportunità di poter cambiare, di godere di questa splendida opportunità.
Potreste scoprire che uscire dai canoni non è poi tanto male!!!
Forse vi accorgerete che vivere liberi non è così spiacevole e nemmeno così spaventoso. Non possiamo pensare che "nascano imparati" nel nostro mondo, essi conoscono il loro; per noi è tutto scontato, per loro no!!!
Siamo attaccati alle nostre abitudini ed è molto difficile guardare attraverso una nuova visuale La mia non vuole essere una critica, ma una profonda comprensione delle difficoltà in cui si trovano i genitori, insegnanti e psicologi, e non ultimi i bambini, con la fatica di decifrare e decodificare i messaggi degli adulti I grandi si sentono offesi, non rispettati, frustrati e a volte anche insultati.
I bambini si sentono soli, incompresi e disperati.
Due mondi che si scontrano con lingue differenti, punti di vista molto lontani e quindi difficoltà di comunicazione.
Cosa possiamo fare?
Il segreto del successo sta nel riuscire ad aprire il proprio cuore e lasciar fluire la propria intuizione, solo così si può trovare un punto d'incontro.
Con il cuore possiamo trovare tutte le soluzioni, tutti gli esempi in questo libro vengono fatti per stimolare il risveglio del cuore, è un cammino fatto insieme per poter ricominciare e percepire noi stessi e loro. ... [pag. 24] ...
Manuela Poggi. Sensitiva ricercatrice di bioenergetica, chinesiologia e medicina olistica. 
ISBN: 88-89837-19-5
AUTORE: Manuela Poggi - Holger Marschall
TITOLO: L'infinito cuore dei bambini.
Gli indaco nella nostra vita.
PREZZO: 10.00
PAGINE: 234
ANNO: 2006
EDIZIONI: IL CALAMO
INTERNET: http://www.ilcalamo.it/
E-mail: info@ilcalamo.it
Sognato da Astralia
alle 12:03
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domenica, 15 aprile 2007
Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con le vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.
Perchè l'amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo
inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l'ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre a follia
ma la vita senza senso è la tortura
dell'inquietudine e del vano desiderio;
è una barca che brama il mare eppure lo teme.
(Edgar Lee Masters)
Sognato da Astralia
alle 15:15
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giovedì, 08 marzo 2007
Più delle Albe, più del Sole, .. una Donna! Più dei tramonti, più del volo di un uccello, Non parlo solo dei dolori immensi, Parlo di te, che questo periodo non finisce più, Te, implacabile arbitro di te stessa, Così ogni giorno, Oppure parlo di te, Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando E il cielo si abbassa di un altro palmo. Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, Comunque sia andata, ora sei qui Dovunque fossi, ci stavi stretta: Hai pianto mentre camminavi in una strada E quella notte che hai preso la macchina E poi hai scavato, hai parlato, "Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre E allora vai giù con la ruspa E' da quel grande fegato Perché una donna ricomincia comunque, Ti servirà una strategia, dovrai inventarti Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente. E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, Ma soprattutto per noi stesse". Più delle albe, più del sole, È la primavera a novembre.
La cosa meravigliosa in assoluto
è Una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi
Dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita.
No, non è mai finita per una donna.
Una donna si rialza sempre,
Anche quando non ci crede, anche se non vuole.
Di quelle ferite da mina anti-uomo
Che ti fa la morte o la malattia.
Che ti stai giocando l'esistenza
In un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame,
Peggio che a scuola.
Che da come il tuo capo ti guarderà
Deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare.
E questo noviziato non finisce mai.
E sei tu che lo fai durare.
Che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo;
Che sei terrorizzata che una storia ti tolga
L'aria, che non flirti con nessuno perché
Hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita.
Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu,
Poi soffri come un cane.
Giustificare, che ti vuole cambiare,
O che devi cambiare tu
Per tenertelo stretto.
Parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così".
Ci hai abitato Natale e Pasqua.
In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima
Ed è passato tanto tempo,
E ne hai buttata talmente tanta di anima,
Che un giorno cominci a cercarti
Dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.
E so che c'è stato un momento che hai guardato giù
E avevi I piedi nel cemento.
Nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.
Ed è stata crisi, e hai pianto.
Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d'acqua nello stomaco.
Affollata, alla fermata della metro, sul motorino.
Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.
E hai guidato per ore, perché l'aria buia
Ti asciugasse le guance?
Quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole.
Per capire, per tirare fuori una radice lunga
Sei metri che dia un senso al tuo dolore.
Lo stesso schema? Sono forse pazza?"
Se lo sono chiesto tutte.
Dentro alla tua storia, a due, a quattro mani,
E saltano fuori migliaia di tasselli.
Un puzzle inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?
Che ti ci vuole per guardarti così, scomposta
In mille coriandoli, che ricomincerai.
Ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.
Una nuova forma per la tua nuova te.
Di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima.
Prima della ruspa.
Innamorarsi di nuovo di se stessi,
O farlo per la prima volta, è come un diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma quando va, va in corsa.
Dal colore delle tende
O dal taglio di capelli.
Per questo meraviglioso modo di gridare
Al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori
O con un fresco ricciolo biondo.
Perché tutti devono capire e vedere:
"Attenti: il cantiere è aperto,
Stiamo lavorando anche per voi.
Una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.
(Jack Folla)

Sognato da Astralia
alle 15:52
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martedì, 06 marzo 2007
IL MEGLIO DI TE L'uomo è irragionevole, Se realizzi i tuoi obiettivi, L'onestà e la sincerità La gente che hai aiutato Se fai il bene, diranno che lo fai Il bene che fai forse Quello che hai costruito Da' al mondo il meglio di te,
illogico, egocentrico:
non importa, amalo.
incontrerai chi ti ostacola:
non importa, realizzali.
ti rendono vulnerabile:
non importa, sii onesto e sincero.
forse non te ne sarà grata:
non importa, aiutala.
per secondi fini egoistici:
non importa, fa il bene.
domani verrà dimenticato:
non importa, fa il bene.
può essere distrutto:
non importa, costruisci.
e forse sarai preso a pedate:
non importa, da' il meglio di te.
Sognato da Astralia
alle 21:20
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domenica, 25 febbraio 2007
www.psychoanalysis.splinder.com -La donna è più forte dell'uomo nelle sue caratteristiche più tipiche così come l'uomo è più forte di lei nelle proprie e ognuno dei due diventa più debole quando voglia snaturarsi e rinnegare la propria essenza profonda come certe "femministe estremiste" che credono, a torto, che identificarsi con l'uomo e con la sua tendenza alla sopraffazione e alla violenza le renda più forti mentre in realtà stanno solo abdicando alla loro natura più vera: - Credo che entrambi i sessi abbiano i rispettivi punti di forza che li contraddistinguono, che li rendono esclusivi ed a loro modo pieni di possibilità-. Allora ritorna il principio essenziale che UNA IDENTITA'SOLIDA E FORTE andrebbe sempre ricercata a partire dal proprio Sè più profondo e dalla propria storia personale e non ricalcata (in similitudine o in contrapposizione) su qualcun altro: due identità profondamente diverse, ma entrambe rispettose delle diversità dell'altra. E'ovvio poi che un post sull'identità nascente della donna tocchi le corde emotive di molte donne che si sentono interessate al tema in prima persona, ma la cosa interessa molto anche quei pochi uomini (compresi noi due) che tentano di capirle con ogni mezzo sentendosi loro alleati e non loro oppositori. Ma purtroppo, come sai, molti altri uomini non riescono ancora a uscire dal loro arcaico bisogno di potere e di possesso e forse è questo uno dei motivi che li tiene lontani dall'argomento che stiamo affrontando nel mio post. Quanto all'indipendenza, si è visto che in realtà, contrariamente alle (ormai superate) concezioni di Sigmund Freud e di Margaret Mahler, l'indipendenza e autonomia assolute non sono nè possibili nè sane, perchè ogni persona ha un bisogno assoluto di relazionarsi ad almeno una persona che la capisca e, come dicevi, quando scaviamo dentro ai sedicenti autosufficienti, ci accorgiamo che hanno un enorme bisogno autorepresso di affetti significativi da cui si tengono lontani solo per un motivo: la paura di nuove delusioni che li manderebbero ancora una volta in pezzi. In realtà si allontanano dagli altri perchè temono di non essere accettati e poi razionalizzano la cosa dicendo che "non hanno bisogno di nessuno", ma, come dicevi, quando qualcuno si avvicina e rompe quella terribile solitudine quasi sempre li scopre assetati di amore, come d'acqua chi abbia attraversato il deserto. In particolare quelle donne che, come dicevi, affermano rabbiosamente - Io sto bene da sola - sono quasi senza eccezioni donne deluse che hanno rinunciato ad amare perchè hanno subito troppe disillusioni dall'insufficienza/inaffidabilità di molti uomini e ormai dubitano di poter trovare uomini all'altezza delle loro richieste affettive, ma, sentendosi profondamente ferite, negano il loro bisogno per difesa. La stessa cosa capita anche a molti uomini che affermano difensivamente di voler vivere da soli perchè ormai hanno perso le speranze di poter essere amati da una donna: in entrambi i casi si tratta della famosa favola di Fedro "La volpe e l'uva". Per queste persone anche una sola carezza è un balsamo che le scioglie letteralmente riattivando in loro un minimo di speranza di poter trovare quell'affetto che desiderano intensamente. Per tutto ciò condivido pienamente quello che dici e che coincide con le esperienze cliniche e con le scoperte della psicoanalisi contemporanea: - Non si può vivere senza OggettiSè (persone affettivamente significative)! -. Se lo neghiamo, stiamo (consciamente o inconsciamente) ingannando gli altri e soprattutto noi stessi.-
"Soltanto" parole...
Sognato da Astralia
alle 14:55
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mercoledì, 21 febbraio 2007
“A poco a poco, ritrovo la calma e la serenità. Invito il mio compagno a sedersi accanto a me: siamo addossati ad una colonna color sabbia e osserviamo la valle sotto di noi. Il sole pomeridiano incendia la pietra e la rende ancora più rosa, ancora più rossa. Il silenzio è rotto dalla sua voce forte: “Ti amo” mi dice senza esitazione.
Ilaria Rattazzi, ‘I veggenti di pietra’
Mi prende alla sprovvista. Non so neanche che cosa mi passi per la testa quando gli rispondo: “Perché?”.
”Perché sei tu. Perché sei come sei. Perché ti vedo e mi batte il cuore. Perché ti prendo la mano e mi sento vivo”.
Lacrime piene di dolcezza e di gioia mi riempiono gli occhi. Mentre lo guardo, vedo il Grande Sacerdote che lascia cadere a terra la sciarpa bianca e scopre finalmente il viso.
”Ti amo perché sai ridere e piangere. Ti amo perché sei viva e sai parlare” aggiunge. “Ti amo perché il sole che tramonta ha acceso i tuoi capelli e ora sono color del fuoco”.
Sognato da Astralia
alle 17:21
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LinKami

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